
chi è costei? si domanderà chi non segue il G.F.9, non che io lo segua con assiduità, giusto per dovere di cronaca
do una sbirciatina ogni tanto e ieri sera tra uno sbadiglio e l'altro mi sono imbattuta nella disputa tra Signorini e la donzelletta sopra citata, Daniela Martani forse meglio conosciuta come la Pasionaria dell'Alitalia.

Pasionaria de che? Ma si dell'Alitalia, quella che ebbe l'onore di sciogliere il cappio
, peccato poteva ... ehm
, comunque al di la della genuinità o meno della sua contestazione di allora la cosa che mi ha veramente infastidita che, l'innocente signorina, che si commuove a rivedere la sua immagine ai tempi della protesta, non si fa scrupoli nel prendere per il chiulo l'italia intera.
E' veramente scandaloso che per partecipare ad una trasmissione televisiva, e carissima mi dispiace ma non hai giustificazioni che tengano, tu abbia chiesto la cassa integrazione. Cassa integrazione che esce dalle tasche di noi contribuenti, dalle mie che mi faccio ogni giorno 6 ore di treno per andare e tornare dal lavoro, da quelle di chi si fa ore di macchina, da chi si fa il chiulo dentro una fabbrica sottoposto ad orari massacranti e lavori anche pesanti, dalle tasche di un italia in crisi, in cui i posti di lavoro sono sempre più scarsi, in cui la maggior parte delle famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese.
Mi dispiace ma non regge la tua giustificazione che chiedendo la cassa integrazione hai lasciato il tuo posto di lavoro a disposizione di un'altra persona, non regge che quando avrai finito la cassa integrazione deciderai se ritornare al tuo lavoro o continuare nel mondo dello spettacolo, il futuro di un'altra persona non può essere legato ai tuoi capricci, chi prenderà il tuo posto ha tutto il diritto di sapere se quel lavoro continuerà o meno, per poter fare un progetto di vita, senza dover aspettare le tue decisioni.
Oltrettuto esiste l'aspettativa, lo so non è pagata, ma non si può avere tutto dalla vita, ci sono persone costrette a chiederla per motivi molto più gravi del tuo che stai li a oziare dalla mattina alla sera, che per gravi motivi rinunciano al loro stipendio, ma te no vuoi tutto il successo, la notorietà, i soldi (anche quelli non tuoi) ... come purtroppo ci insegna questa specie di società!
Che dire .. forse la lettera di licenziamento in questo caso sarebbe un atto dovuto (ovviamente parere personalissimo) 